Pratica Respiratoria Itsuo Tsuda 

PRATICA REGOLARE

Sabato: 9.00 - 10.30

a cura dell'insegnate Fabio Taborro

Biografia

Fabio Taborro, nasce nell'Aprile del 1977.
ESPERIENZE: • 1983 - all’età di 6 anni pratica Karate Shotokan Ente Coni FIJILKAM; • 1990 - all’età di 13 anni pratica Judo-Aikido Ente Coni FIJILKAM; • 1996 - all’età di 19 anni si dedica alla pratica dell’Aikido - Aikiken - Aikijo; • Nella prima fase di scoperta dell’Aikido frequenta gli stage diretti dai Maestri: Nobuyoshi Tamura Shihan, Yoshimitsu Yamada Shihan, Motokage Kawamukai Shihan; • 1998 - all’età di 21 anni scopre e studia la pratica dello Iaido Muso Shinden Ryu; • Frequenta gli stage diretti dai Maestri dell’ARK e del Maestro Hakuo Sagawa Sensei Hanshi; • Nella seconda fase di scoperta dell’Aikido frequenta gli stage diretti dai Maestri: Hiroshi Tada Shihan, Hideki Hosokawa Shihan, Yoji Fujimoto Shihan, Jun Nomoto Shihan; • 2001 - all’età di 24 anni partecipa al viaggio in Giappone organizzato dall’Aikikai D’Italia, pratica con il Doshu Moriteru Ueshiba – Hiroshi Tada Shihan – Masando Sasaki Shihan – Ikuhiro Kubota Shihan, Takeki Tsuboi Shihan, Nomoto Jun Shihan, Yoshinobu Irie Shihan, Mikiko Sugawara Shihan; • 2002 - all’età di 25 anni frequenta gli stage diretti in Italia dalla Scuola della Respirazione - Aikido pratica respiratoria Itsuo Tsuda; • 2004 - all’età di 27 anni inizia a condurre delle regolari sedute settimanali di Aikido per bambini e ragazzi; • 2005 - all’età di 28 anni frequenta gli stage diretti in Italia da Gaku Homma Shihan – Nippon Kan; • 2006 - all’età di 29 scopre e studia il Seitai H. Noguchi Sensei Katsugen undo (movimento spontaneo); • 2010 - all’età di 33 anni contribuisce a fondare l’Associazione Dojo Makoto, dove conduce le sedute di pratica dell’Aikido e del Katsugen undo; • 2010 – all’età di 33 anni approfondisce periodicamente l’Aikido pratica respiratoria Itsuo Tsuda e il Katsugen undo frequentando gli stage diretti dagli allievi europei di Itsuo Tsuda; • 2011 - all'età di 34 anni inizia a condurre stage di pratica e di introduzione all'Aikido - Katsugen undo (movimento spontaneo) in Italia; • 2012 - all’età di 35 anni inizia lo studio del Kinomichi - Metodo Masamichi Noro Shihan – partecipa a diversi stage di introduzione e scoperta del Kinomichi, animati in Italia e Europa da diversi esperti e professionisti di questo metodo, attualmente prosegue e frequenta periodicamente gli stage di formazione in Italia e Europa, curati e animati dal Maestro Takeharu Noro; • 2012 - all’età di 35 anni frequenta gli stage di Waraku e Kototama, diretti in Italia da Hiramasa Maeda Shihan e Nicola Colao Sensei; • 2015 - all’età di 38 anni frequenta gli stage di Claude Coldy - Danza Sensibile; • 2016 - all'età di 39 anni frequenta stage di introduzione allo Shiatsu; • 2016 - all'età di 39 anni frequenta gli stage di Hideo Hirosawa Shihan e dei suoi allievi; • 2017 - all'età di 40 anni frequenta gli stage dei Maestri: Takeharu Noro, Claude Coldy; • 2018 - all’età di 41 anni incontra Katsuya Kimura del Tempio di Oomoto - Kameoka - City - Manager International Departement of Oomoto - Japan; • 2018 - all’età di 41 anni si dedica quotidianamente alla famiglia, al lavoro, al dojo, all’insegnamento, all’incessante pratica di ricerca personale nell’Aikido, Katsugen undo, Kinomichi Metodo Noro, meditazione Zen-Zazen, respirazione – inoltre segue un circuito di allenamento generale a corpo libero e di mantenimento cardio; • Il Dojo Makoto è un luogo riservato alla pratica dell’Aikido e della Respirazione, si differenzia da una palestra in cui si susseguono corsi di discipline diverse, questa particolarità permette di preservare l’ambiente necessario alla meditazione e alla ricerca interiore.

Nato nel 1914 Itsuo Tsuda avrebbe avuto cent’anni. Questo personaggio atipico, tenacemente indipendente, si considerava prima di tutto un filosofo ed è una figura fondamentale dell’Aikido in Francia. È lui che introdusse il Katsugen Undo* in Europa all’inizio degli anni ’70.
Allievo diretto di O’Sensei Morihei Ueshiba per gli ultimi dieci anni della vita di quest’ultimo, Itsuo Tsuda non riteneva importante dell’Aikido né l’aspetto sportivo né quello di arte marziale, ma piuttosto la possibilità di fare attraverso quest’arte una ricerca interiore, personale. Qualificò questa dimensione come «pratica solitaria» e si dedicò a trasmetterla nei suoi libri e nel suo insegnamento.
Iniziando l’Aikido a quarantacinque anni sono le nozioni di ki e di Non Fare che l’attirano principalmente. Questi aspetti sono particolarmente tangibili in una serie di esercizi che precedeva, presso O’Sensei Ueshiba, la tecnica e per la quale Itsuo Tsuda ha inventato l’espressione «Pratica respiratoria». O’Sensei Ueshiba accordava un’importanza molto grande a questi esercizi che rappresentavano per lui qualcosa di completamente diverso da un riscaldamento. Itsuo Tsuda ne dirà in un’intervista a France Culture:
«Per me ciò che è importante è ciò che faccio all’inizio: mi siedo, respiro, respiro con il cielo e la terra, è tutto. Molte persone amano l’Aikido come una tecnica, non è vero? Per me la tecnica è semplicemente il test per sapere se ho evoluto nella mia respirazione.»
Nella tecnica che occupa la seconda parte della seduta non c’è dunque lotta, ma una possibilità di sviluppare la sensibilità, la capacità di fondere.